Veronica travel blogger Meraviglieuropa

Èze, che può essere considerato uno dei più bei villaggi della Costa Azzurra, si trova a una trentina di chilometri dal confine italiano; oggi lo raggiungeremo a piedi inoltrandoci su per il vertiginoso sentiero di Nietzsche che inizia nei pressi della stazione ferroviaria di Èze-Bord-de-Mer.

Il sentiero di Nietzsche ad Eze in Costa Azzurra

Colori sgargianti

 

Abbarbicato su uno sperone roccioso a quattrocento metri d’altezza, Èze è uno di quei borghi a cui si addice perfettamente  l’appellativo nid d’aigle, ovvero “nido d’aquila”. Se lo si osserva dal parco della Haute Corniche sembra quasi fluttuare, come sospeso fra mare e cielo. La cosa certa è che da secoli seduce viandanti, viaggiatori e turisti con il fascino e la grandiosità del suo panorama. Anche il filosofo tedesco Nietzsche venne ammaliato da questo incantevole borgo della Costa Azzurra e proprio lungo il tortuoso sentiero che porta al villaggio ebbe l’ispirazione per scrivere la terza parte dell’opera “Così parlò Zarathustra”. Oggi quel sentiero porta il suo nome.

Costa Azzurra Eze Nietzsche

Il sentiero di Nietzsche

 

Il soggiorno di Nietzsche a Èze e in Costa Azzurra

 

Sedotto dalla luce, dal clima e dalla drammaticità dei suoi paesaggi, Nietzsche trascorse in Costa Azzurra tutti gli inverni dal 1883 al 1887. Il filosofo sembrava trarre forza vitale ed energia creatrice dalla natura selvaggia delle colline dell’entroterra e dalle lunghe camminate all’aria aperta. Come lui stesso disse in Ecce Homo,  una parte dell’opera Così parlò Zarathustra fu composta durante la «faticosissima salita dalla stazione al meraviglioso nido moresco di roccia, Eza ».

Dalla terra al cielo ovvero l’ascensione a Èze uno dei borghi più belli della Costa Azzurra 

Il punto di partenza del sentiero di Nietzsche che da Èze-Bord-de-Mer conduce al villaggio medievale si trova a circa duecento metri a est della piccola stazione ferroviaria.  Il tempo di percorrenza è di un’ora circa. Il percorso si snoda attraverso alcune lussuose ville ricoperte di bouganville per poi diventare un bel sentiero sterrato immerso nella fragrante macchia mediterranea. Nei mesi di aprile e maggio il sentiero è costellato di cisti rosa, cespugli di rosmarino in fiore e profumatissime ginestre, aggiungendo così un ulteriore tocco di colore alla stupenda tavolozza del paesaggio circostante.

Costa Azzurra Eze Nietzsche

Il ripido sentiero che Nietzsche era solito percorrere

Eze Costa Azzurra sentiero Nietzsche

Fragrante macchia mediterranea lungo il sentiero

 

Ad un certo punto, il paesaggio cambia bruscamente. La macchia mediterranea cede il posto ad alberi a fusto, la temperature scende di qualche grado, l’aria si fa più umida. Stiamo attraversando il Vallon du Duc e se prestiamo attenzione possiamo udire in lontananza il fragore di una bella cascata.  Un ultimo sforzo ci porta all’ingresso del villaggio.

 

Cascata sul sentiero di Nietzsche

Èze misteriosa come l’origine del suo nome

Ai piedi della cittadella, sulla Place du Centenaire, non possiamo fare a meno di notare il  blasone della città, raffigurante una fenice sul quale spicca il motto: Moriendo renascor (“Morendo rinasco”). Che faccia forse riferimento alle “rinascite” della città nel corso dei numerosi passaggi di mano e assedi che ebbe a subire nel corso dei secoli?

Comunque stiano le cose, ciò che è certo è che le origini di Èze si perdono nella notte dei tempi.

Èze, Eza, Avisio, Isis: un’etimologia controversa

Vi sono diverse ipotesi riguardo l’etimologia del toponimo Èze. Alcuni studiosi sostengono che derivi dal latino avisio ovvero “vista, panorama”, altri invece sono più propensi a vederci una deformazione del nome Isis, la dea egizia della terra e della fertilità alla quale pare fosse consacrato un tempio nel luogo in cui oggi sorgono le rovine del castello. Per altri ancora il nome proverrebbe da un’antica divinità gallica, il dio Hesus. 

 

La nascita di Èze turistica e della Costa Azzurra di Nietzsche

 

Eze uno dei borghi più belli della Costa Azzurra Meraviglieuropa

scorcio panoramico

 

Èze ebbe un passato alquanto movimentato e subì diversi passaggi di mano nel corso della storia: nel X secolo venne conquistata dai saraceni, successivamente passò prima agli Angiò e poi ai Savoia; venne più volte posta sotto assedio dalle truppe francesi di Luigi XIV (quest’ultimo fu responsabile  della distruzione del castello di Èze e di quello  di Nizza); divenne francese nel 1792, nel 1814 tornò in mano ai Savoia fino a venire definitivamente annessa alla Francia nel 1860.

Fino alla seconda metà dell’Ottocento però, Èze non era altro che un piccolo borgo rurale di difficile accesso. Soltanto in seguito alla costruzione della Moyenne Corniche divenne il luogo di villeggiatura prediletto della ricca borghesia e della nobiltà europea. 

Èze oggi

Èze resta ancora oggi uno dei più bei borghi della Costa Azzurra nonché uno dei più visitati, grazie anche alle profumerie storiche Fragonard e Galimard che propongono visite guidate gratuite delle fabbriche. Io, chi mi conosce lo sa, sono appassionata di profumi e belletti, per cui, ogni volta che capito a Èze, devo fare una tappa in profumeria per annusare le ultime novità. (Alla data di stesura dell’articolo,  la fabbrica di Fragonard è ancora chiusa al pubblico, ma la riapertura è prevista per il 1°luglio mentre Galimard è aperto solo di sabato su prenotazione). 

 

fiori della Costa Azzurra

Il villaggio di Eze

 

Una volta oltrepassata la Poterne, la porta d’accesso al borgo risalente al XIV secolo, ci si ritrova proiettati indietro nel tempo. È bello perdersi fra le strette viuzze acciottolate che si diramano, intricatissime, per poi convergere nella Rue Principale. Qui si trovano un’infinità di atelier d’arte, negozietti di souvenir e qualche ristorante. Nel cuore del villaggio di Èze, inoltre, sorgono due degli hotel più lussuosi ed esclusivi della Costa Azzurra: lo Château Èza e La Chèvre d’Or. Proseguendo la salita verso la parte più alta del borgo, passiamo davanti alla trecentesca cappella dei Penitenti Bianchi per giungere infine di fronte all’ingresso del Jardin Exotique.

Giardino esotico di Eze blog Meraviglieuropa

Un’incredibile varietà di piante grasse

 

Jardin Exotique

Questo stupendo giardino che vanta uno dei panorami più spettacolari della Costa Azzurra, nacque nel secondo dopoguerra grazie alla lungimiranza del sindaco André Gianton e dell’ingegnere agronomo Jean Gastaud, i quali, avendo intuito l’enorme potenziale del luogo per far crescere e acclimatare le più svariate specie vegetali esotiche, avviarono i lavori di costruzione. 

Vi ritroviamo oggi un’incredibile varietà di cactus e piante grasse dai nomi il più delle volte impronunciabili  e dalle forme arzigogolate fra cui spiccano gli Echinocactus grusonii originari del Messico, meglio conosciuti col nome di “cuscino della suocera”.

 

Veronica Travel Blogger Meraviglieuropa a Eze in Costa Azzurra sui passi di Nietzsche

Il panorama dal jardin exotique

 

All’interno del giardino numerosi pannelli esplicativi svelano tutti i segreti di queste affascinanti piante. E per chi vuole godersi tutto lo splendore del panorama (a volte si riesce a scorgere addirittura la Corsica), una sosta nell’area contemplativa è d’obbligo.

Alla sommità ritroviamo le rovine dell’antico castello di Èze che fu raso al suolo dalle truppe di Luigi XIV e alcune belle sculture dell’artista contemporaneo Jean Philippe Richard.

 

 

Come arrivare a Èze, uno dei più bei villaggi della Costa Azzurra e percorrere il sentiero di Nietzsche?

Informazioni pratiche

Il tempo di percorrenza da Èze-Bord-de-Mer a Èze Village è di circa un’ora. Lungo il percorso non ci sono punti di ristoro. Consiglio di indossare scarpe da ginnastica o da trekking. 

Èze-Bord-de-Mer, il punto di partenza della nostra escursione, è facilmente accessibile in auto, autobus e in treno.  Tuttavia, per ragioni pratiche dovute alla scarsità di parcheggio nei pressi dell’imbocco del sentiero, consiglio di privilegiare i mezzi pubblici, tanto più che la stazione ferroviaria si trova a pochi metri dall’inizio del percorso.

Qui trovi tutti i dettagli su come arrivare a Èze:

  • con i mezzi pubblici 

 Autobus Linea 100

 Treno TER  

  • in auto 

Per chi non se la sentisse di affrontare la salita a piedi, è possibile raggiungere il villaggio in auto.  Il parcheggio all’ingresso del villaggio pratica una tariffa oraria di € 3 . Nei weekend viene allestita un’area di sosta a 2 chilometri  al costo di € 6 per l’intera giornata con un servizio navetta fino al villaggio.

Se ti è piaciuto questo viaggio in Costa Azzurra ad Èze sulle tracce di Nietzsche, sicuramente vorrai sapere cos’altro c’è da vedere nei dintorni. Ecco qualche suggerimento:

Giardino e Villa Eprhrussi de Rothschild a Cap Ferrat

Il misterioso castello de la Napoule

A presto su Meraviglieuropa


25 Responses

  1. Conosco questa bellissima passeggiata! A volte è un po’ faticosa ma il panorama e i luoghi che si attraversano ripagano ogni goccia di sudore. Mi hai fatto venir voglia di tornarci!

  2. Un borgo davvero molto bello che offre una vista molto suggestiva. Ci sono stata dodici anni fa, quando mi trovavo nel sud della Francia per un soggiorno linguistico, e ricordo ancora le due gite a Eze: una per scoprire la profumeria Fragonard e un’altra per vedere il giardino dei cactus. Che colori, che profumi,…
    Comunque non sapevo che l’etimologia del nome di questo paese fosse così misteriosa. Interessante.
    Non sapevo neanche che qui si trovasse il sentiero di Nietzsche e che il filosofo andasse a svernare in Costa Azzurra.
    Grazie per le info e le curiosità 🙂

  3. Un tratto di costa molto bella, ho visto Eze ed è veramente carinissimo non ricordo però il giardino esotico, lo visiterò prossima volta perché in realtà mi piacciono molto le piante grasse

  4. Ma che meraviglia questo sentiero! Mi piacciono tantissimo i tuoi articoli sulla Costa Azzurra, mi stai facendo scoprire luoghi meravigliosi proprio non lontani da casa. Quanto mi manca la Francia!

  5. Ah ecco chi era il filosofo!!! Avevo visto la foto del sentiero sul tuo profilo instagram. Capisco perfettamente il perchè Nietzsche è rimasto ammaliato da questa zona, è davvero bella.

  6. Molto interessante leggere questo articolo sulla cittadina che ispirò Nietzsche.
    Non sono mai stata in Costa Azzurra ma sicuramente se ci farò un giretto questa cittadina potrei visitarla

  7. Non ci sono mai stata, anche se mi ha sempre attirato. Forse non tra le mete più economiche presumo, ma guardando queste foto stupende e leggendo l’articolo mi hai fatto voglia di pensarci più seriamente per una vacanza in questa zona.

  8. È un posto fantastico! Poi scoprire questo sentiero di Nietzsche lo è ancora di più!!! Ottimo articolo e grazie per aver condiviso queste preziose informazioni con noi! 😁

  9. Eze è davvero un borgo bellissimo, ci sono stata un paio di volte e sono innamorata soprattutto della vista che si gode; però devo ammettere che non sapevo nulla del suo legame con Nietzche!

  10. Non avevo mai sentito parlare di questo paesino, ma sembra davvero incantevole. Poi adoro i giardini esotici con tutti quei cactus. In Costa Azzurra ci sono stata solo di passaggio tantissimi anni fa, ma è una meta che mi piacerebbe riscoprire.

  11. Ci sono stata due anni fa, verso la fine dell’estate, e in effetti è stata una delle ultime gite fuori porta prima della chiusura di tutti i confini. La meta principale era Fragonard (che adoro), e poi abbiamo fatto una bellissima passeggiate tra le viuzze di Eze. Poi abbiamo commesso l’errore di fare un pezzo del sentiero di Nietzsche in infradito: esperienza da non ripetere 😉

  12. Bellissima la Costa Azzurra! Poi grazie al tuo contributo, ho scoperto una cosa nuova: il sentiero di Nietzsche😁

  13. Sai che non lo conoscevo? Peraltro non torno in Costa Azzurra da una vita! Ci andrei anche solo per i profumi (anche io sono un’estimatrice) che per il giardino esotico: adoro le piante grasse e le viste grandiose!

  14. Non conoscevo questa “ascesa” a piedi. Non vedo l’ora di provarla! Sai dirmi se è fattibile con bimbi al seguito? Grazie per l’idea e per le informazioni molto interessanti!

    • Ciao Serena ☺️. Il sentiero è un po’ ripido e il dislivello è di circa 400 m.
      Secondo me è fattibile con bimbi dai 6/7 anni in su. Poi dipende se sono abituati a camminare su sentieri sterrati.

  15. Grazie di questo articolo interessante e delle belle immagini che suggeriscono questo percorso suggestivo e particolare sulle tracce di Nietzsche in Costa Azzurra!

    • A cosa servono tutte le altre guide se ci scrivi degli articoli così interessanti? Appena tornata da un bel giro in moto ho già voglia di ripartire!
      Grazie per tutte le informazioni e indicazioni che ci trasmetti con entusiasmo e precisione 🙂

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